Aggiornati su questo blog tramite una mail!

giovedì 13 ottobre 2016

Un anno dopo.


La prima volta che vidi questa casa fu nell'estate del 2015.
Avevamo bisogno di traslocare, e pure nel breve. Prezzi d'affitto che si facevano strangolatori ogni mese di più, zona caotica e iper trafficata. Nella vecchia abitazione mi ci ero trasferito nel luglio del 2005, in fretta e furia.
Non l'ho mai sentita come mia; ancora adesso, dopo averci passato quasi 11 anni della mia esistenza, non m'é rimasto nulla di lei, addosso. Passati. Così, come nulla fosse. Senza rancore.
Questa mi capitò, come sovente accade nella vita, quasi per caso. E non era invitante, eh, assolutamente! Bagno inesistente, pareti da sistemare, sporcizia, incuria.
Eppure...
Eppure, dopo averci messo piede la prima volta, dopo aver sceso lo scalino dell'ingresso... e aver veduto l'ultima stanza, in fondo, dove avrei messo lo studio... beh, doveva essere mia!
Dissi ai miei familiari: "Qui passeremo il Natale!"
Era maggio (o luglio, non ricordo più!) e mi guardarono come si guarda un povero deficiente, con sopportazione e rassegnazione.
Invece, tra poco, passerò qui il secondo, di Natale, e mi sono ambientato subito. Dopo poche ore.
Qui ho pianto, riso, accolto amici, fatto progetti, subito brucianti sconfitte, cercato un senso alle cose.
Qui ho perso per sempre il sorriso di mia madre.
Ma qui, nelle sue stanze, nel lungo corridoio, di quelli che si facevano una volta a Roma, ho anche reiniziato a salire. Le mie tavole saranno più belle, le storie più accurate, perché posso concentrarmi e fingere, qualche volta, di essere un autore bravo. Senza distrazioni.
Non posso dire di essere un uomo contento, cara la mia abitazione, poiché è una cosa, un concetto, che non mi appartiene. Ma sereno, si.
Oggi, mentre digito, sono una persona serena.

6 commenti:

  1. E' una bellissima sensazione quella che trasmetti. Dacci sotto amico mio ;)

    RispondiElimina
  2. Bellissima riflessione, Fran. Mi hai davvero coinvolto e ho capito quanto poco so veramente di te... e mi dispiace... accidenti alla lontananza!

    RispondiElimina
  3. Bel post, soprattutto il finale.

    RispondiElimina