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sabato 2 aprile 2016

Addio, Maestro!


Quando passi una bella serata come ho fatto io, e accendi il Mac solo per una mail che stai aspettando, non é giusto... non sarebbe giusto ricevere la notizia della scomparsa di Gallieno Ferri.
Non voglio buttarmi a pesce su una triste notizia che correrà presto di bocca in bocca di ogni appassionato di fumetto e di Arte, con parole e scritti di chi la sa più lunga e meglio di me; tanto, chi mi conosce sa quello che il disegnatore ligure ha rappresentato per il sottoscritto, per la mia istruzione, per la mia stessa formazione di lettore e, perché no, di uomo.
Ho avuto il piacere e l'onore di conoscere e parlare con Ferri in tante, tantissime occasioni, e ora non me la sento di raccontare, di riportare alla memoria i tanti aneddoti che mi legano a lui, primo tra tutti la volta in cui venne per la presentazione di un libro zagoriano cui avevo partecipato, sobbarcandosi chilometri e chilometri solo per presenziare e ripartire subito.
Non mi va. Intendo spegnermi e stare zitto.
Quando passa un artista così, l'unica cosa che puoi fare è alzarti in piedi e cavarti il cappello di testa.
Addio, Maestro. E grazie.
Dal profondo del cuore.


2 commenti:

  1. Ricordo che nel 1992 alla fortezza da Basso eravamo solo in 3... io, Palumbo e Belardinelli. E Ferri era lì, tutto per noi. Ogni tanto faceva capolino qualche timido ragazzino che fuggiva intimorito appena Angelo o io sfoggiavamo la nostra competenza zagoriana. A Ferri però l'ho fatto anche arrabbiare... Tempo dopo andai per un altro incontro e gli chiesi un disegno con Cico e La Plume... A quel punto il responsabile dello stand bonelliano (che oggi non c'è più) urlo "allora, Gallieno... vogliamo andare?!) e Ferri disse "è che questo mi chiede certe cose...!" Avevo infatti chiesto un disegno con Cico e La Plume, ma il buon Gallieno disegnò per errore Bat Batterton (con il monocolo oltretutto, come fosse Lapalette!) e si "arrabbiò" perché gli avevo chiesto una cosa troppo difficile! Un'altra cosa di cui mi pento è che a un brindisi a tavola non partecipai ai brindisi perché non volevo bere l'amaro! (o il liquore) Peccato che i nuovi lettori non conosceranno mai quel grande uomo che è stato Gallieno Ferri... Mi viene da piangere. E' come se il sole fosse al tramonto.

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    1. Ha rappresentato molto per quelli della nostra generazione, e non solo. A livello di formazione, proprio.

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