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martedì 23 febbraio 2016

Il mio primo dizionario delle serie Tv.

Ciao!
Mi piace parlare, da queste righe, di cose belle, che mi piacciono. Non credo, infatti, di aver mai utilizzato questo blog per distruggere opere che non mi sono piaciute. Attaccare, criticare, denigrare finanche un qualcosa che ci ha profondamente deluso o disgustato é un esercizio troppo facile e, la maggioranza delle volte, sterile.
Trovo più gratificante, sperando di essere utile a qualcuno, postare e parlare di cose belle.
Il volume che vedete in alto, con carinissima cover di Daniel Cuello, appartiene a questa schiera.
Il libro, di 413 paginette, si occupa di quelle serie Tv che hanno cambiato profondamente il modo di guardare gli "sceneggiati" inducendo talvolta, nello spettatore, un senso critico che fino ad allora era appartenuto esclusivamente al cinema, sin dalle primissime puntate: non è un'opera omnia SULLE serie Tv, quindi, ma un excursion ragionato su quali di esse hanno particolarmente brillato sui nostri schermi negli ultimi anni. Anni, come detto, della totale trasformazione, e nobilitazione, in certi casi, della fiction televisiva. Alzino la mano quanti, tra di voi, non hanno trovato più soddisfacente, in tempi recenti, rimanere a casa per guardarsi una bella serie Tv piuttosto di un film al cinema! Talvolta c'é un abisso di differenza qualitativa tra le due, in favore della prima. Pubblico, critica e produttori stanno via via concentrando finanze e idee per il piccolo schermo, e questa concorrenza ha generato, negli ultimi 25 anni, una serie pressoché ininterrotta di capolavori (fantasy, polizieschi, horror, comici, demenziali). 
Per dovere di cronaca occorre dire che, come in questo caso, mi avvicino alla lettura e al personalissimo giudizio, con una sorta di pudore. Perché? Perché conosco bene uno degli autori, Matteo Marino, qui coadiuvato da Claudio Gotti, e non è mai facile restare obiettivi davanti al lavoro di un amico.
Beh, qui la missione è facile: Matteo non è nuovo a lavori di questo tipo (suo è anche lo splendido "Tutto quello che avreste voluto sapere su Friends" - Lindau Editore, uscito a cavallo dei due secoli e un altro volume dedicato al cinema di Peter Jackson per Il Castoro Cinema). Non è, insomma, un volenteroso appassionato che si butta nella scrittura colmo di solo entusiasmo ma uno scrittore che, oltre a conoscere bene la materia trattata, scrive senza annoiare, peccato mortale di tanti autori.
Il volume, insomma, scorre bene e piacevolmente. Da principio pensavo di dedicarmi solo a quei titoli contenuti tra le pagine che mi interessavano, poi ho finito per leggere tutto (mi mancano pochi capitoli) grazie alle tante curiosità, anche divertenti, alle notizie e agli scenari talvolta imprevedibili che rimandano alcune opere in questione, a picchi di cultura che non è mai fine a se stessa o presuntuosa; alla scoperta di citazioni, echi, tracce che queste fiction hanno lasciato nella società e nel costume delle varie società di tutto il mondo.
Tirando due conti, alla fine, credo si capisca bene che mi è piaciuto moltissimo. In caso contrario, non avrei mai potuto fingere altrimenti. Lo avrei ignorato così come ho ignorato tante cose, tantissimi libri che non mi hanno convinto, per un motivo o per un altro, sfogliati in questi anni. Non sono capace di scrivere per compiacere o per mortificare qualcuno.
Imperdibile, e chiudo, il capitoletto che hanno quasi tutte le serie trattate nel libro a proposito del "Salto dello Squalo", parola usata per definire un punto di non ritorno (trash o deludente) cui finiscono bene o male tutte le serie tirate troppo a lungo dai suoi autori. La frase è mutuata da un episodio di "Happy Days", nel quale il grande Arthur Fonzarelli si appresta proprio a saltare, con i suoi sci d'acqua, un temibile pescecane, intrappolato in una rete al largo. 
L'affezionato pubblico non gradì troppo. Chi ha la mia età sa di cosa io stia parlando. :)

Ciao e a presto!
Ah, dimenticavo: il Mio primo dizionario delle serie Tv è edito dal Becco Giallo, non nuova a pubblicazioni originali e interessanti (vedasi le biografie a fumetti di noti cantautori o poeti) e costa 19 euretti. Lo trovate in tutte le librerie, anche on line.

Le immagini inserite, per fini puramente didascalici e di recensione, appartengono a tutti gli aventi diritto.






domenica 21 febbraio 2016

Incontro con Eugenio Sicomoro.

Ciao a tutti.
Della Cartofumetteria di Edym vi ho parlato in più di un'occasione; seppur piccola e giovane come attività, ha già al suo attivo diversi incontri e occasioni importanti: ieri, ad esempio, si poteva comprare l'artbook e i due volumi a fumetti del maestro Eugenio Sicomoro appena usciti.
Immagino quasi tutti di voi conoscano questo artista romano, in caso contrario... ecco qui:
Il disegnatore era presente per firme, dediche e sketch. Sono occasioni belle e divertenti per chi ha la passione del fumetto e dell'illustrazione.
Metto qualche foto, una fatta da me, le altre del titolare, il disegnatore Edym.
L'incontro, come vedete, è proseguito fino a sera. Data la fama e l'abilità del maestro in questione, era inevitabile. :)
Questo qui sopra, riprodotto anche in basso, é il disegno che ha voluto eseguire per me.
Grazie mille.
Ecco l'artista mentre lo realizza.

Tenete d'occhio la Cartofumetteria per i materiali e gli incontri futuri.




martedì 9 febbraio 2016

Ironsword: i block notes!

Salute, amici!
Sono arrivati i block notes di Ironsword, riproducenti la bellissima cover realizzata da Joevito Nuccio per la trilogia della Grande Morte Bianca uscita in occasione dei 25 anni del personaggio!

Con questo gadget potrete rifarvi gli occhi sul davanti e... prendere appunti sul retro dei fogli!
Questi notes andranno, in omaggio, a chi comprerà una copia del libro ordinandolo da me o venendolo a comprare in una delle (rare, per la verità!) mostre / mercato del fumetto in cui sarò ospite!
Per ogni altra informazione scrivete nei commenti o mandate una letterina elettronica a 
francesco_lp(chioccioletta)yahoo.it