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mercoledì 25 marzo 2015

Un nuovo appuntamento col fumetto per Roma!

Dal  22 al 24 maggio, presso l'Auditorium del Massimo, all'Eur, sarà inaugurata una nuova (e originale) manifestazione dedicata a questa bellissima Arte: nasce Arf!, ad opera di un pugno di giovani autori in gamba che farà in modo di far incontrare pubblico e addetti ai lavori tramite un vero e proprio percorso culturale e artistico da non perdere.
Di più, per ora, non so dirvi, ma vi lascio con il link del sito ufficiale e non mancherò di darvi aggiornamenti.
http://www.arfestiv.al
Grazie a tutti.

sabato 21 marzo 2015

Misteriosi arrivi...

...Per sapere cosa contengono queste scatole...
...Dovrete venire a Narni gli ultimi due giorni di maggio.

domenica 15 marzo 2015

Magnus in mostra a Roma.

Buongiorno.
Che sia idolatrato, amato o respinto dagli appassionati di fumetto, Roberto Raviola in arte Magnus non é un artista che lascia indifferenti.
Colui che scrive in questo momento, ad esempio, lo ama.
Magnus rappresenta ai miei occhi tutto quello che dovrebbe avere un disegnatore: professionalità assoluta, rispetto per il lettore (rispetto che si evince dalla certosina attenzione verso i particolari e verso i personaggi che andava a interpretare), abilità tecnica indiscutibile, tratto personale impossibile da confondere con qualcun altro, l'assoluta mancanza di snobismo verso questo o quello (ha realizzato fumetti "zozzi", autoriali, popolari, alti e bassi, colti oppure no).
Per questo ho accolto con entusiasmo la notizia appresa dagli amici della CArt Gallery di Roma, quando hanno comunicato una mostra nel cuore di Roma (Cart Gallery é situata in via del Gesù, una delle zone più belle della capitale) dedicata proprio al maestro bolognese.
La mostra sarà visibile, con ingresso gratuito, da ieri, 14 marzo, fino al 14 aprile.
Ci sono stato all'apertura, naturalmente, perché non perdo tempo nel farmi una passeggiata nella mia amata città (in fondo i turisti pagano per venirci, e io che me la posso godere gratis che faccio, poltrisco? :) ) e perché non avevo mai avuto modo di visitare una mostra di Magnus con tanti originali esposti, prima d'ora, opere che spaziano in ogni campo affrontato dal disegnatore.
Tutte le tavole, i bozzetti e le copertine esposte sono in vendita, e ce n'é davvero per tutte la tasche: andateci!
Vi lascio con qualche fotografia scattata attraverso il mio iPad, quindi abbiate pietà.
Copertine:
Colori:
Bozzetti:
(Il Conte Notte, opera incompiuta di Magnus! Bozzetto meraviglioso, che amarezza sapere che non lo leggeremo mai.)
(Tavola con certificazione autenticità.)
Personaggi reali o immaginati dalla fervida creatività dell'artista:
Le seducenti donnine di Magnus, che se volete vedere senza censura dovete recarvi in loco:
Dimenticavo! Le opere esposte sono anche state raccolte e pubblicate in un catalogo in vendita presso la galleria.
E' davvero tutto, fatemi solo bullare di una tavola originale di Magnus in mio possesso da tempo, che vede all'opera uno degli eroi neri dell'epoca, Kriminal!
Ciao!

domenica 8 marzo 2015

La trilogia di Ironsword in versione economica!

Amici, come detto più volte l'anno trascorso ha visto i "festeggiamenti" per i 25 anni raggiunti da uno dei miei personaggi, Ironsword, culminati con la pubblicazione di un tomo gigante (oltre 500 pagine!)  che raccoglieva parecchio materiale, anche inedito, oltre ai tre romanzi.
Quest'anno, per la mostra / mercato di Narni chiamata "Nera d'Inchiostro", dove sarò presente per la raccolta di racconti "Che l'inverno ti sia lieve", che si svolgerà a fine maggio (ma vi rinfrescherò la memoria, siatene certi!), presenterò anche la versione "economica" della trilogia, che avrà un costo ridotto rispetto a quello speciale del 2014.
"Ma", si lamenterà qualcuno, "e io che l'ho pagato a prezzo pieno l'anno scorso?"
Il libro gigante é e resterà una pubblicazione "deluxe", con tanti inserti che NON saranno presenti in questa versione ridotta!
La bellissima illustrazione di copertina, invece, ad opera di Joevito Nuccio (a proposito, trovate l'albo di Zagor da lui disegnato in edicola in questi giorni per la Sergio Bonelli Editore...) c'é! Ci mancherebbe altro!

Per chi conoscesse poco il disegnatore italo / americano (ma sicilianissimo, posso garantire!) ecco un suo disegno.
Credo davvero che basti a illustrare il suo talento.
Insomma se non avete potuto acquistare il tomo speciale o non potevate permettervelo per una qualsiasi ragione, oggi c'é la possibilità di avere una bella copia a prezzi più contenuti! Potete comprarlo ordinandolo su Lulu:
http://www.lulu.com/shop/francesco-l-p-014/ironsword-la-trilogia/paperback/product-22073965.html
Oppure venendomi a trovare a Narni dove sarò presente allo stand di vendita!
Grazie e ciao a tutti.
P. s.
Ringrazio per l'ottima impaginazione di questa versione l'amico Spectrum l'Imbrattacarte, che oltre ad avere la pazienza di un gigante é bravissimo!

"Zagor", c. by Sergio Bonelli Editore.

sabato 7 marzo 2015

Sei mesi per un fumetto a puntate: é giusto?

Ciao!
Dopo la ultraventennale saga a fumetti di Ironsword, portata avanti con fascicoli spillati mensili, due anni fa ho deciso di cambiare: non più una saga potenzialmente infinita, ma una storia lunga e articolata da risolvere in sedici albi da 50 pagine l'uno.
Perché? Perché ne sentivo il bisogno. Ho sempre lavorato con l'acqua alla gola: una tavola al giorno, inchiostrata e finita, 365 giorni l'anno. Altrimenti l'appuntamento cui tanti amici, bontà loro, erano abituati sarebbe saltato. Questo ritmo, naturalmente, da incastrare con le altre attività esistenziali: un lavoro normale, una famiglia, degli amici, qualche raffreddore, mangiare e udite udite, persino andare al bagno di tanto in tanto!
Ma non ero soddisfatto, nonostante la saga andasse "bene". Volevo da me (e da dare) qualcosa di più. Approfittando di un periodo in cui la scrittura e il lavoro "normale" me lo permettevano, infatti, decisi di dilatare i tempi di disegno per fare un lavoro più certosino e rifinito (nei limiti delle mie qualità, qualora esse esistano) e del mio tratto piuttosto rozzo. Per fare ciò dovevo "staccare" con la vecchia saga e incominciarne una nuova. Scrissi così una sceneggiatura nuova di zecca nel quale riversare tante cose che mi piacevano, ascoltando anche i pareri e i suggerimenti degli amici lettori; credo di aver messo molto di me in questa storia, "Ironsword : Tomorrow", ivi compreso il ritorno di un personaggio storico da voi spesso rimpianto! Morgana.
Mi sono dedicato al disegno come mai nella mia vita, rifinendo, bocciando, rifacendo, studiando e imparando quel che potevo: il risultato immediato é stato di scendere dalla tavola quotidiana a una ogni quattro / cinque giorni; e non per pigrizia, l'ho scritto. Per migliorare e non dare un servizio scadente o, peggio, messo assieme in maniera sciatta e tirata via.
Ironsword ha 26 anni. Se suscita ancora interesse, fosse anche per una sola persona tra di voi, merita tutto il rispetto e l'amore che posso dargli.
Ogni cosa va in quest'ottica: imparare, migliorare, non lasciare nulla d'intentato.
Nel corso di questi anni - una vita, diamine! - abbiamo parlato della Grande Morte Bianca su siti, blog, forum, mail, alle quali ho sempre risposto, anche quando mi scriveva qualcuno poco convinto dai libri acquistati su di lui o dopo aver letto qualche tavola a fumetti che lo vede protagonista. L'interesse, insomma, é sempre stato vivo e fervido, persino nei periodi in cui producevo talmente tanto in fretta da disegnare direttamente a china le sue storie!
Dall'uscita di "Ironsword : Tomorrow", invece, ho riscontrato una certa "freddezza" nei riguardi del nuovo progetto. A giudicare dai download dovrei ritenermi soddisfatto, francamente, i numeri dicono che é la storia di Ironsword più letta. Eppure...
Eppure so che qualcosa non va, in chi ha letto sin qui i tre volumi usciti!
Escludendo i masochisti che continuerebbero a scaricare e leggere cose che non apprezzano, devo ritenere che il problema sia l'uscita di ogni fascicolo: semestrale.
E' dura, lo so, specie se non si tratta di una saga con episodi autoconclusivi.
E' per coloro la pensano così che vorrei spiegare, per l'ennesima volta, come si svolge l'attività produttiva di un autore indipendente; correrò il rischio di risultare noioso e pedante, ma credo ne valga la pena! Per tutti gli altri, che sanno come si crea un fumetto da zero giungendo al prodotto rilegato, questo seguito di post non fa per loro: grazie per aver seguito sin qui.
Gli "insoddisfatti" mi seguano bene, per favore.
Per prima cosa, dopo le attività "normali", quelle della vita di tutti i giorni, lontane da attività creative,  un disegnatore che si avvicini a una tavola di fumetto avrà bisogno di un foglio diviso con vignette nelle quali disegnare le scene in sequenza. Già questo porterà via tempo; che le facciate a mano o con un programma su pc, la cosa va fatta prima di disegnare. Quindi si imposterà la tavola seguendo la sceneggiatura e poi si disegneranno a matita le varie vignette; quindi, una volta soddisfatti (capita poco e raramente) si inchiostrerà. Poi si cancella la matita, si corregge, si rifinisce.
Ci vuole tempo, vedete? Tempo, pazienza e abnegazione. Alle volte neppure basta, tutto ciò: ci sono giorni in cui la scena non viene come vorremmo, altre in cui sembriamo nati per fare tutto tranne che reggere una matita in mano, altre ancora in cui la vita ci porta lontano dal tavolo da disegno.
Fatto tutto ciò, si mette il lettering (le scritte nei balloon), le onomatopee (i rumori e i suoni delle varie situazioni) e si controlla il totale venuto fuori.
Essendo autori indipendenti, senza cioé una casa editrice alle spalle che ci sollevi da tanti passaggi, dobbiamo controllare che anche per la stampa vada tutto liscio e si manda il file per farlo stampare e rilegare. Ci vogliono giorni, talvolta settimane.
E' un lavoro certosino, paziente, spesso snervante, che si fa solo ed esclusivamente qualora si nasca sotto una cocente passione per questo mezzo di comunicazione. E lo si fa da soli.
Per ore, giorni, mesi, anni: soli seduti sotto una lampada che ti fa sudare in estate e perdere la vista in inverno, senza poter svelare troppe anteprime che certi jolly te li vuoi giocare per bene.
Quando si esce, poi, va bene anche un "vaffa***" da parte vostra: se una cosa non vi é piaciuta, un'altra l'avevate immaginate diversa, un'altra ancora l'avete trovata orribile.
Va tutto bene, serve per darsi un'idea del risultato di tanti mesi passati in solitudine al tavolo da disegno. Siete l'ago della bilancia, il risultato definitivo dei nostri sforzi.
Alle volte il vostro "vaffa" serve per cambiare rotta, riflettere, migliorare. Alle volte, il vostro "vaffa", ce lo meritiamo.
Quello che non meritiamo, e ve lo dico col massimo dell'affetto, é il vostro silenzio.
Il silenzio uccide il migliore degli artisti, figuriamoci uno come me. L'autore con un pubblico muto é come una voce gettata nel muro di buio che ha davanti; raccontare fa di noi dei comunicatori, ma senza nessuno che ci stia a sentire dall'altra parte ci fa affiorare sulle labbra la fatidica domanda "ma chi me lo ha fatto fare?"
Non so se "Ironsword : Tomorrow" sia un fumetto in grado di divertire, non so se ho comunicato qualcosa di importante oppure no. So che c'é qualcuno, là fuori, che lo legge e lo giudica magari severamente, ma senza parlare.
Questo post é dedicato anche a te.
Io non tornerò indietro, ho 41 anni e ho deciso di cambiare modo di fare fumetti. E' l'ora giusta.
Tu, davvero, vorresti tornare a leggere una storia di Ironsword tutti i mesi sapendo che non l'ho potuta realizzare come dovrebbe e come avrei voluto? Con i giusti criteri e mezzi? Sei sicuro che questo personaggio lo meriti? E tu?
Sei sicuro di meritarlo?

Io ci metterò la consueta dose di determinazione, passione, attenzione, entusiasmo: voi, per favore, un pizzico di pazienza.
Francesco.

domenica 1 marzo 2015

Ironsword: Tomorrow. Capitolo 3.

Pronto il nuovo capitolo della saga!
Modalità di richiesta son sempre le medesime: scrivete!