Aggiornati su questo blog tramite una mail!

sabato 27 dicembre 2014

mercoledì 17 dicembre 2014

Profondo rosso restaurato per i 40 anni!

Cari amiconi, sono iniziati i "festeggiamenti" per il quarantennale del capolavoro indiscusso di Dario Argento "Profondo rosso", uscito infatti nelle sale italiane nel marzo del 1975.
Le iniziative collegate a questa celebre pellicola, però, sono già iniziate: da ieri, infatti, presso il cinema Trevi (di cui vi ho già parlato in altro post), è iniziata una retrospettiva dedicata al regista romano che in serata ha introdotto il titolo in questione presenziando anche per ritirare il premio XIX Roma Film Festival.
Le iniziative della Sala Trevi, é bene ribadirlo, sono quasi sempre GRATUITE, ciò non può lesinare da alcune critiche organizzative apparse piuttosto palesi ieri sera, dato che il vostro blogger preferito era presente!
Cominciamo col dire che l'evento aveva fatto il giro d'Italia, e alcuni ragazzi erano venuti da fuori Roma, diciamo pure da molto lontano: solo che la sala (piccolissima) aveva già raggiunto la fine delle prenotazioni a oltre un'ora dall'inizio! Ve l'immaginate? Molti son stati costretti a restare fuori o a spingere per cercare almeno di racimolare un posto in piedi.
Davano dei numeretti per l'ingresso ed io - giunto con un amico quasi due ore prima - ne avevo guadagnato uno: una volta entrato, però, i posti non c'erano più. Com'era possibile? Grazie a qualche imbucato, naturalmente, che nel nostro paese non manca mai.
Non mi sono perso d'animo e ho finalmente trovato due posti dove godere dello spettacolo.
Il programma, in effetti, era davvero gustoso: incontro con l'autore Dario Argento, dicevo, moderato da Adriano Pintaldi, proiezione del documentario dedicato agli esordi del cineasta e infine visione di Profondo rosso restaurato dalla Cineteca Nazionale.
Da leccarsi i baffi!
Presenti in sala il musicista fondatore dei Goblin Claudio Simonetti, il curatore di effetti speciali Sergio Stivaletti, lo scrittore e critico Antonio Tentori e l'attrice Lara Wendel. 

Il film, che ho veduto al pari di molti di voi decine di volte, sul grande schermo é entusiasmante: inutile stare a ricordare la trama, le musiche o gli interpreti eccezionali: credo ne siano a conoscenza anche gli aborigeni australiani.  Mi preme sottolineare la passione del pubblico, ancora e ancora, a distanza di tanti anni, e le scene che al cinema ho trovato grandiose: dal dialogo strepitoso di Mark e Carlo davanti alla fontana, dalla cinepresa che gira attorno a David Hemmings quando questi ha i dubbi finali, alla main title che attacca pomposa quando si svela il disegno sanguinoso sul muro di Villa Scott alle tante trovate disseminate qua e là per la pellicola.
Me lo sono davvero goduto.
Ne ho approfittato, come altri, per scambiare due parole col sempre gentile Argento (che avevo veduto già un altro paio di volte) e con il maestro Simonetti, mio contatto Facebook: da entrambi ho portato via un paio di "cimeli": :)
Gli autografi sono messi su due pubblicazioni che, per motivi diversi, mi sento di consigliare: quello sui Goblin, credo, non sia facilmente reperibile, mentre l'autobiografia di Argento (edita da Einaudi) la trovate senza difficoltà sugli scaffali delle librerie di tutta Italia: é bella, mi é piaciuta molto a differenza di altre uscite similari più o meno dello stesso periodo.
Due note infine sulle fotografie apparse in questo post: quelle brutte e scure le ho fatte io, quelle sul film sono di proprietà degli aventi diritto, mentre quelle belle sono state scattate da una ragazza presente che poi le ha messe sul suo profilo Facebook: non ricordo il nome e spero non l'abbia infastidita mettendole qui. Sono comunque disposto a toglierle in caso di problemi!
Grazie a tutti.







domenica 7 dicembre 2014

Media e piccola editoria.

Si concluderà domani 8 dicembre la cinque giorni dedicata alle pubblicazioni di piccole e medie case editrici, come da titolo.
Io ci ho fatto un salto oggi e non me ne sono pentito, non me ne pento mai.
Centinaia e centinaia di libri per tutti i gusti e per tutte le tasche, gadget simpatici e utili, addetti ai lavori, appassionati, possibilità di avere contatto con una casa editrice interessata ad esordienti oppure partecipare a presentazioni di libri nelle apposite sale congressi (d'altronde la fiera si trova nel Palazzo dei Congressi di Roma, in piazza Kennedy 2. Ci arrivate comodamente...ehm...prendendo la metropolitana B fino ad Eur Fermi).
Nutrimento per un povero feticista di libri e carta come me.
A differenza di altre kermesse similari, inoltre, qui ci trovi realmente solo ciò che interessa: niente cosplayer, insomma, o pupazzi o altra merce che alle volte con gli argomenti trattati ci entra solo marginalmente.
Si va al nocciolo della passione di noi lettori: cosa chiedere di più?
Nota importante é anche il discorso delle case editrici non di primissimo piano: la possibilità, in concreto, di partecipare fattivamente (acquistando un loro titolo) alla sopravvivenza di editori che rischiano sulla loro pelle in un periodo tanto difficile senza le possibilità economiche o di visibilità delle big (Mondadori, Feltrinelli etc).
Andateci e cercate bene: tra i titoli esposti non mancherà quella storia o quel personaggio che finirete per amare.
E' aperta anche domani, giorno di festa, perciò approfittatene!
E leggete, leggete, leggete.
Vi fa bene.
Vi lascio col link al sito ufficiale.
http://www.piulibripiuliberi.it
Ciao!

mercoledì 3 dicembre 2014

Prove di inchiostrazione.

Inchiostrare tavole e disegni mi é sempre piaciuto, può essere svolto anche di notte senza eccessivo stress, anzi! Direi che é un'attività rilassante. :)