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giovedì 5 giugno 2014

Napoli violenta

A 38 anni esatti dall'uscita nelle sale dell'adrenalitico cult di Umberto Lenzi con Maurizio Merli nei panni del commissario Betti e Barry Sullivan in quelli assai meno nobili de O'Generale, l'avellinese Paolo Spagnuolo pubblica per Mephite Edizioni un saggio di circa 150 pagine con tutto, ma proprio tutto quel che c'é da sapere sulla pellicola del regista toscano! Il volume é già in distribuzione da qualche giorno, ma ieri c'é stata al Cinema America Occupato, nello storico quartiere romano di Trastevere, la presentazione, con ospiti di tutto riguardo: oltre a Lenzi stesso (con il quale mi sono intrattenuto piacevolmente al bar) e naturalmente l'autore del libro (che oltre ad essere capace é davvero nu bravo guaglione!) erano presenti Marco Giusti e l'eccezionale musicista Franco Micalizzi, autore della splendida colonna sonora! La presentazione é stata perfetta: serrata, della giusta lunghezza, interessante. Chi c'era non se n'é pentito, a seguire proiezione su grande schermo della pellicola del '76, che è tutta un'altra storia vista in questa prospettiva: peccato che altri lidi reclamavano la mia presenza e son dovuto uscire poco dopo la fine della presentazione.
Vi lascio con qualche foto che ho scattato io, salvo ove diversamente indicato, e con il consiglio di comprare questo titolo al più presto.
Lo merita senza indugi.
Grazie a tutti!
La presentazione ha inizio: si, so cosa state pensando: avete visto sale e poltrone migliori di questa; abbiate pazienza, l'America é gestito da ragazzi giovanissimi (alcuni MOLTO giovani!) che si danno un gran da fare, meglio questo che un covo di rifiuti come in altre sale e strutture italiane, purtroppo.
...E va bene, lo ammetto: ogni tanto avevo paura che qualche pezzo si staccasse e mi cadesse sul capoccione, ma é solo un'impressione: il cinema regge benissimo. :)
La discussione sul libro e sul film: da sinistra: Marco Giusti, Franco Micalizzi (semi coperto), una persona davvero cortese, Paolo Spagnuolo, Umberto Lenzi e Paolo Speranza. (Foto di Pellegrino Marinelli).
Umberto Lenzi circondato dai fan.
Il Maestro Micalizzi firma autografi.
La bella dedica che Lenzi mi ha fatto sul manifesto del film seduto ad un tavolino del bar(a proposito, grazie Paolo!).
E quella sul libro fatta dal suo autore. :)

Bellissima serata, mi aspetto ora che si inizi sul volume dedicato ad un altro capolavoro tout court: "Roma a mano armata".
Ci spero.

8 commenti:

  1. Quello di Lenzi è forse il miglior film della serie Napoli. Tra le altre cose, ho gradito molto il finale, con Merli che - osservando lo scugnizzo Gennarino (Massimo Deda), rimasto zoppo a causa dell'attentato incendiario ai danni dell'officina del padre (che muore nell'incendio) - rinuncia alle dimissioni. Molto bravo anche John Saxon.

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    1. Ti quoto tutto! Tra i polizieschi di Lenzi, tuttavia, "Roma a mano armata" é il mio preferito. :)

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  2. Beh, "Roma a mano armata" ha due punti di forza in più rispetto a "Napoli violenta": Tomas Milian, straordinario nel ruolo del Gobbo; la bellissima Maria Rosario Omaggio.

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  3. Molto belli pure "Il cinico, l'infame, il violento" e "Milano odia, la polizia non può sparare".

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    1. Milano Odia è tra i miei preferiti di sempre. Cattivissimo!!!! ;-)

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