Aggiornati su questo blog tramite una mail!

sabato 13 luglio 2013

I Colossi di Last Horizon

Per non farmi mancare nulla, una decina di anni fa, mi imbarco assieme all'amico Nicola Spectrum l'Imbrattacarte Tini, in un lavoro monumentale: la creazione di un gioco di ruolo! Fu un'idea quasi naturale, evoluzione di tanti anni di gioco e scrittura di mondi fantastici e creature immaginarie; avevamo distese infinite, città pazzesche e razze classiche da riversare nel nostro manuale.
Il lavoro fu certosino e lungo, che vide -per la verità - sudare le classiche sette camicie più a Nicola che a me, dato che lui si occupò della stesura delle regole vere e proprie e di tutte le tabelle. Il mio lavoro si orientò più sui personaggi giocanti, sui mostri e sulle regole "morali".

Furono giorni, sere, immerse totalmente in regolamenti, prove di gioco, ideazione di religioni ed eserciti con i quali animare le eventuali partite legate a questo progetto.
A conti fatti, però, dopo mesi di scrittura e sperimentazione, il gioco si rivelò un fiasco: l'idea francamente entusiasmava: intendevamo creare un gioco che non fosse solo un miscuglio di combattimenti e tesori da trovare, ma l'esaltazione stessa dell'interpretazione di un ruolo che, in altri giochi, ci sembrava francamente frustrante o non perfezionata.
Finimmo per dare troppo spazio all'arbitro della partita, al master, che aveva potere supremo sull'avanzamento di livello (lui assegnava un punteggio in base alla strategia del giocatore, alla sua interpretazione del personaggio etc.) e a creare un combattimento purtroppo improponibile: colpire un bersaglio era assai arduo anche per un combattente navigato! Finimmo per ammetterlo dopo qualche campagna di prova.
Ad oggi, di questa esperienza, rimane qualche volume sparso qua e là, in mano ai nostri amici, e il divertimento totale e avvolgente (anche se alle volte un pò faticoso!) dell'impresa che avevamo in testa: creare il gioco perfetto dopo tanti anni di apprendistato.

2 commenti: