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domenica 2 giugno 2013

50a mostra mercato di Reggio Emilia


Salute a tutti.
Era da diverso tempo che bramavo (che parola, eh?) di partecipare alla rinomata mostra / mercato del fumetto da collezione di Reggio Emilia, di cui tutti gli amici collezionisti mi parlano sempre un gran bene! Così, approfittando di un amico che intendeva salire per cercare certi albi difficilmente reperibili altrove, siamo partiti!
La fiera mantiene la sua fama, non c'é che dire. Pure troppo! Ho lasciato gli occhietti su diversi stand che vendevano roba sopraffina: Zagor Zenith rari, collezioni complete (Yra, oh quanto vorrei diventassi mia! Metaforicamente parlando, s'intende) e tanto altro materiale per il quale dovresti nascere calciatore due volte per poterti permettere.
E' una manifestazione a misura d'uomo, se mi passate il termine: non c'é calca, non ci sono file, puoi scambiare quattro chiacchiere con appassionati o autori senza troppi affanni: a tal proposito sono stato davvero lieto di rivedere alcuni amici (Graziano Romani, Marco Verni etc.) e di conoscere nuovi "addetti ai lavori" con i quali non avevo mai avuto occasione: Davide Bonelli, Claudio Nizzi...gente veramente in gamba e cortese.
Passando per Bologna (ecco, il fatto dei due treni é una cosa davvero scocciante: al ritorno per poco non abbiamo perso il Freccia Rossa per un ritardo della coincidenza) non ho potuto fare a meno di rimanere basito di fronte alla targa che commemora i caduti del terribile attentato fascista del 2 agosto 1980 in cui morirono 85 persone...ogni qual volta si sta fermi a leggere certe cose sembra quasi che la ferita si riapra.
Ecco, ho scattato una foto, perché il dogma di non dimenticare mai sia sempre presente.
 Dicevo dei treni: per giungere a Reggio Emilia da Roma ne occorrono due, e la cosa é scomoda assai. Per fortuna m'é venuta in soccorso contro la noia del viaggio la tecnologia! Il mio iPad, infatti, munito di tastiera diventa una sorta di piccolissimo net book in grado di farti scrivere come se fossi sulla scrivania di casa tua. E' davvero una svolta!
Eccomi al lavoro sul treno:
Ho parlato di incontri emiliani, di sicuro uno dei più graditi e attesi é stato quello col grandissimo maestro Emanuele Taglietti, un genio dell'illustrazione italiana noto tra le altre cose per le incredibili cover realizzate per Sukia ed altri periodici del momento, oltre che per i lavori pittorici che ancora adesso realizza. Come raramente accade, Emanuele si é dimostrato un uomo all'altezza dell'artista. Lo ringrazio per l'amicizia sua e della gentilissima consorte. Per darvi giusto un'idea della mano di Taglietti, eccovi la cover di Sukia che è appesa nella parete del mio studio:

Bello anche l'incontro con l'impegnatissima Elena Mirulla che era in compagnia, tra gli altri, di Daniela Zaccagnino, autrici (rispettivamente disegni e storia) della parodia zagoriana "Zavor".

 la Mirulla realizza disegni davvero deliziosi, ho preso anche le sue "Sexy tales" con tanto di disegno che non posso postare perché attaccato al volume. Appena lo apro vedrete!
C'erano tantissimi albi erotici degli anni settanta, roba disegnata da veri e propri talenti come Leone Frollo, di cui ho più volte parlato in questo blog: non potevo farmi scappare la raccolta della sua eroina "Naga"!
Insomma, come avrete capito la stancante marcia verso l'Emilia Romagna é stata fruttuosa e divertente.
Arrivederci gnocchi fritti, sarete sempre nel mio cuore (e nel mio stomaco)!
Ah, dato che c'ero mi sono portato via un paio di disegni originali. Marco Bianchini e la Zora del talentuoso Daniele Statella. Non male, no?

In attesa di tornare lassù per la fiera di Bologna, vi lascio con alcuni link attraverso i quali potrete approfondire qualche tema colpevolmente non approfondito dal sottoscritto:
http://www.cronacaditopolinia.it  (per i lavori di Mirulla, Zaccagnino etc.)
http://emanueletagliettifanclub.blogspot.it (blog con alcune opere di Emanuele, se volete rifarvi gli occhi é il posto che fa per voi)
http://www.amicidelfumetto.it/mostramercato (sito Anafi che si occupa della mostra di Reggio Emilia e di tante altre cose interessanti)
Non mi resta che salutarvi ringraziandovi ancora una volta per l'attenzione: ciao!

4 commenti:

  1. Bellissimo, accidenti che non c'ero...
    :-(

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  2. ciao,
    ho letto sul tuo blog, i tuoi incontri alla fiera del fumetto di Reggio Emilia, dove traspare il tuo grande amore, per questa arte; che è arte vera, anche se troppo spesso maltrattata da critici con la puzzetta sotto il naso. Capisco le difficoltà di voi giovani artisti, perché sono cambiati i tempi e non ci sono più i Cavedon e i Barbieri di una volta.
    Ti ringrazio per le gentili parole che hai avuto per me e Katia.
    Arrivederci a Bologna
    Emanuele

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    1. Grazie dell'intervento, Emanuele. Come non essere d'accordo con le tue parole sullo snobismo con cui, ancora oggi, viene trattato il fumetto e l'illustrazione? Basta guardare il silenzio su alcuni autori o l'incredibile ignoranza che accompagna certi articoli in cui infilano qualche personaggio (sbagliano l'autore, il nome del personaggio, confondono sceneggiatori e disegnatori etc.)per capire lostato in cui versa una parte artistica del nostrao paese.
      Tutto davvero desolante.

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