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domenica 3 marzo 2013

Facebook, conosci la coerenza?

Salve a tutti.
Domani comincia il mio quarto giorno di sospensione da Facebook.
Venerdì, all'improvviso, accedo e mi compare la scritta fatidica che mi avverte della mia avvenuta sanzione.
Perché?
Non lo so.
Meglio, so quello che mi scrive il social network: non sto usando il mio "vero" nome quindi vengo sospeso (dopo mesi che utilizzo l'abituale pseudonimo con il quale firmo ogni mia "opera", tra l'altro non lontanissimo dal mio vero nome e cognome).
Bene, benissimo.
Avendo in lista Eva Kant, Kriminal e altri, devo supporre che questi, invece, siano utenti "reali".
Chiederò a Eva di farmi fare un giro sulla Jaguar per le strade di Clerville o a Goldrake di illuminare le mie serate con un'alabarda spaziale da applicare sul cornicione di casa.

No, c'é qualcos'altro: qualche fesso (e un pò imbecille) che mi ha "segnalato" per qualcosa.
Cosa?
Non lo so.
Non ho postato "oscenità", non faccio propaganda a partiti estremisti e xenofobi, non "taggo" nei profili altrui, non chiedo "amicizie" a tutto spiano.
Siamo alle solite, insomma: puoi sputare sulle religioni, calpestare con scritte di ogni genere il credo religioso, sessuale o politico altrui, ma puoi venir sospeso per qualcosa che manco sai di aver commesso.
Ne prendo atto.
Ho spedito ai solerti amministratori del popolare social network (al quale sto provvedendo a fare ulteriore pubblicità) un mio documento valido.
Nessuna risposta.
Sono un pò come quelle compagne telefoniche che ti staccano il telefono al primo secondo di ritardo nei pagamenti salvo impiegare due mesi nella riattivazione.
Stanotte dormirò bene come ieri e l'altro, ma la sottile sensazione di aver subito una piccola ingiustizia c'é tutta.
Mi spiace sopratutto per coloro che, gentilissimi, hanno richiesto la mia amicizia dopo aver letto qualche mio articolo o libro.
Ecco, credo sia tutto.

Mah...



2 commenti:

  1. è facile essere bloccati su fb...basta stare sulle scatole a qualcuno: gente sola, invidiosa, annoiata, c'è l'imbarazzo della scelta. fb neanche controlla, bastano poche segnalazioni ed il gioco è fatto. strano come per alcuni, il mondo virtuale abbia preso il posto di quello reale...

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    1. Parole sante. Nel mio caso, poi, mi hanno combinato un piccolo guaio...

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