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giovedì 11 ottobre 2012

Zagor contro il vampiro

Esce oggi in edicola, inserita nella collana di Zagor "Ristampa storica a colori", una storia che vede lo Spirito con la Scure affrontare un terribile barone non  morto giunto in America per ricostruire un suo feudo ideale e maledetto.
Uscita originariamente nella collana "Zenith" nel lontano 1972, é senza ombra di dubbio la mia storia a fumetti preferita.
Qualcuno dirà: "Ma come? La preferita? Tra tutte quelle che hai letto?" abituati al fatto che di solito un solo nome non si pronuncia mai, preferendo una manciata di titoli in cui riconoscersi!
Ebbene si, "Zagor contro il vampiro" (nella ristampa a colori intitolato "L'ombra del vampiro") é la storia a fumetti che preferisco. Non solo: é la copertina di un albo a fumetti che preferisco. Non mi soffermerò su molto altro, dato che quando ho aperto questo blog mi sono imposto la regola di non recensire o dare presunte verità su nulla, visto che la Rete di verità (presunte o reali che siano) ne é sin troppo piena.
La cover...ma la cover, ragazzi, é di quelle da mandare a memoria: perfetta? Si, o quasi.
La torsione che fa Zagor per impugnare la scure é impeccabile, l'espressione del volto comunica tutto l'orrore e l'angoscia provata all'orrenda visione che il lettore, in quel momento, non può vedere; l'ombra del vampiro, poi, "raffigurato"come il Nosferatu di Murnau piuttosto di come colui che comparirà effettivamente nella storia, é da brividi.
Date le numerose ristampe che questa avventura ha avuto, si evince come io non sia il solo a pensare che questa storia sia un capolavoro: persino gli Oscar Mondadori, nel lontano 1995, ne fecero un volume andato velocemente a ruba!
Da bambino tutta la faccenda raccontata mi rapì: il mio eroe preferito, Zagor, si scontrava finalmente con il mio mostro preferito: il vampiro (simile, tra l'altro, al tanto amato Dracula) e nessuno dei due usciva ridimensionato dallo scontro. Certo, é ovvio, Rakosi moriva sconfitto dall'eroe di Darkwood alla fine, ma gliene aveva fatte passare di tutti i colori! Il nemico, insomma, tiene bene la scena e la sua figura, così tragica e dannata insieme, finiva per diventare un'icona. Ancora adesso, alla voce vampiri italiani (e non solo) il barone Bela Rakosi ha un posto di primo piano, segno effettivo del carisma e dello spessore del mostro creato da Guido Nolitta per i disegni dell'ispiratissimo Ferri Gallieno.
Lo so, ho parlato più che altro di emozioni e sensazioni, ma ve lo avevo annunciato! Per leggere pareri e scheda assai più tecnica, vi rimando all'eccezionale blog del mio amico Baltorr, linkato in fondo pagina, dove la storia é sviscerata in ogni sua variante.
Che altro dire? Dal volume di Nolitta e Ferri ho tratto la voglia e la passione per il disegno e la sceneggiatura, cercando di non dimenticare mai la differenza, ahimé abissale tra loro e me, passione che mi accompagna ancora oggi.
Quando, alcuni anni fa, ho avuto l'occasione e la possibilità di acquistare una tavola originale tratta da questa storia, non ci ho pensato su neppure un attimo: e che gioia possederla! Ve la mostro qui in basso:
E' una meraviglia dalla quale non mi staccherei mai!
Un consiglio spassionato? Correte in edicola e comprate questa storia senza remore.
Farete un regalo a voi stessi.

Zagor, c. by Sergio Bonelli Editore.





16 commenti:

  1. Io la mia verità la dico!:-D
    Siamo in presenza del capolavoro zagoriano assoluto!!!

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  2. Ah, dimenticavo una cosa...
    Complimenti per la tavola originale, Fran!
    Anche io ne ho uno di questa storia e quando mi deciderò a scrivere sul mio blog un articolo dedicato alle tavole originali la potrai vedere (anche se, forse, sul Forum SCLS in passato devo averla postata...).

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  3. Ha dimenticato di citare la mia parte preferita della storia. Cico che le fa passare di tutti i colori a Rakosi. :-)))
    Pur mettendo questa storia tra i capolavori zagoriani, la mia storia preferita (insieme ad almeno altre due devo dire la verità, non ho una storia top), arriva nel numero successivo!
    E, ti dirò, anche la mia cover preferita. (pur mettendo anche questa tra i capolavori zagoriani). Lo sai quello che a me invece diede fastidio, ovviamente ora posso solo apprezzarlo, da piccolo? Proprio la raffigurazione che io reputavo fallace del vampiro. Non potevo allora riconoscere in quell'ombra minacciosa il Nosferatu cinematografico e quando vidi Rakosi all'interno pensai, sempre allora, ad un errore o ad una figura raffazzonata. Oggi che razionalmente posso apprezzarne il significato, quell'ombra è rimasta a darmi emotivamente fastidio. o_0

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    1. Eh beh, vedi? A me di un altro capolavoro zagoriano, "La marcia della disperazione", diede e da un pò fastidio anche adesso, le tavole di Bignotti che sostituiscono Ferri. Ci rimasi malissimo. Fu come scoprire che, in un mio film preferito, l'ultima mezz'ora l'avesse diretta un altro regista al posto del titolare! :-)

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    2. Due tra le migliori gag del nostro pancione! ^^

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  4. li mortacci tua, mi fai sempre venire i lucciconi!

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  5. Una delle mie storie a fumetti preferite! Di Zagor la mia preferita in assoluto è "Oceano", ma anche questa è nella mia top! Il primo albo di mistero e tensione in puro stile nolittiano, il secondo con il vampiro che si presenta, le gag di Cico, la simpatica figura del dottor Metrevelic, anche se compare poco, le sfortunate vittime del vampiro, la carovana di immigrati ben caratterizzata... ce n'è, ce n'è eccome! La lessi la prima volta sull' oscar assieme a "Tigre", un' altra delle mie storie preferite!
    Ho apprezzato molto anche i ritorni di Castelli e Boselli, anche se la prima rimane la migliore!

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    1. Ciao Francesco. Beh, anche Oceano é monumentale, inutile stare qui a dirlo!! ;)

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  6. " Fu come scoprire che, in un mio film preferito, l'ultima mezz'ora l'avesse diretta un altro regista al posto del titolare! :-)"

    Poi più che altro quando meno te lo aspetti... si ritorna con Ferri per poi di nuovo passare definitivamente a Bignotti! Boh!

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  7. Ciao Francesco. Sia pure a distanza di tempo, ma solo perché lo ho scoperto solo ora il tuo blog, vorrei dire il mio pur breve pensiero sull'apprezzamento per questa storia in cui Zagor incontra- Scontra il Barone rakosi. Be!!! Sicuramente io la metterei tra le mie preferite tra le prime 5 storie dello Spirito con la scure. A dire il vero è difficile quale sia la preferita assoluta e pertanto oltre Odissea Americama, Addio Fratello Rosso, Krandax il Mago, L'uomo Lupo per quanto breve ma intensa, ci metto appunto quella contro il vampiro. Senza dimenticarne tante altre di un livello altrettanto alto e in alcuni casi altissimo. La prima volta che la lessi restai anche affascinato non solo della regia di Nolitta cosi' perfettamente calata a suo agio per il nostro eroe ma soprattutto per i disegni , dove il maestro Ferri dava quei contrasti sul nero dentro le mura del castello.Senza contare le gag di Cico aaahhhah con vittima il vampiro stesso. Insomma una gran bella storia in assoluto.Uno dei capolavori di Zagor e non solo , ma a mio avviso del fumetto Bonelli in genere e quindi anche nel novero dei fumetti Italiani di sempre

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    1. Concordo interamente. Ai capolavori da te elencati aggiungerei anche "Oceano". :)

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  8. Ovviamente , si, Oceano, ma anche Liberta' o Morte con Manetola e Liberty Sam. O ancora !Ora Zero" con Helligen. Senza dimenticare "il Buono e il Cattivo". Molok, e altre pregiate storie

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  9. Resta comunque , condivisibile, anche per me, la storia con Rakosi il vampiro , come una delle piu' belle letture di Zagor.Il che' la dice lunga sull'impatto che elargisce.Sopratutto alla luce di altre memorabili storie e che di fatto con queste non teme confronti

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