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martedì 15 maggio 2012

Cartoline da Orvieto

Per chi disegna (per passione come me o per professione come altri) il nome di Paolo Eleuteri Serpieri non può essere un nome qualunque.
Druuna.
Visto? Basta digitare il nome qui sopra e si aprirà un mondo fantastico per tonnellate di lettori di tutto il mondo.
L'artista non é stato solo Druuna naturalmente, anzi; basti pensare alle sue storie, alle tavole western (il vero western) per avere un'idea del disegnatore.
Serpieri e il suo West sono stati in mostra, lo scorso fine settimana, ad Orvieto, nella manifestazione fumetto / western di cui vi ho parlato il mese scorso; una settantina di tavole da metterti spavento! Quale mostruosa bravura!
Orvieto andrebbe visitata ogni anno per quant'é bella, specie per chi - come me - è appassionato di architetture medievali e antichi borghi. In Umbria sono di casa: un caro amico è nato da quelle parti, ed io bazzico le sue città da quando ero piccolo. Per questo, appena posso, unisco utile al dilettevole andando a visitare la mostra / mercato del fumetto che si tiene ogni anno.
Paolo Eleuteri Serpieri, che vedete nella fotografia qui sopra, c'era di persona. L'ho conosciuto, abbiamo parlato un pò. Per un disegnatore, poter scambiare qualche parola con uno dei professionisti del settore (specie se apprezzato e amato) é un qualcosa che davvero, parafrasando una nota pubblicità, non ha prezzo. L'uomo, perdi più, si é dimostrato cortese e disponibile. Ha davvero l'aria dell'artista che é, Serpieri, l'aspetto di gentiluomo d'altri tempi, dalla figura austera e la voce profonda (scoprirò poco dopo che é anche valido cantante country)! Insomma, se la giornata era iniziata davvero male a causa di un brutto raffreddore che aveva compromesso la nottata e il viaggio, l'arrivo a Orvieto é stato splendido. La conferenza, gestita da Moreno Burattini é andata benone; davvero é impagabile stare spaparanzato davanti a gente  del mestiere che parla e discute di fumetti, cinema, personaggi. Come dicevo a Moreno, una boccata d'ossigeno dall'infernale trantran quotidiano.
Burattini e Graziano Romani, poi, per tacere di altri, sono persone dalla simpatia e umanità travolgenti, davvero rare per chi fa un lavoro "esposto" come il loro. Davvero lontani anni luce dall'arroganza e supponenza di certi furbetti del quartierino.
La sala della conferenza? Non pienissima, per la verità.
Il fumetto meriterebbe ben altra sorte...
Anticipazioni dalla conferenza? Mmm...vabbé, voi dite che c'eravate, se qualcuno dovesse rimproverami: Lorenzo Bartoli (bravo e simpatico sceneggiatore di John Doe) sarà uno dei prossimi sceneggiatori di Zagor.
Io non vi ho detto niente...

2 commenti:

  1. Druuna di Paolo Eleuteri Serpieri è uno di quei fumetti che mi ha spinto a disegnare. Dimentico sempre di citarlo nel novero degli artisti che mi hanno formato (da Disney a Tezuka, da Segar a Jacovitti, da Nagai a Magnus) perché ho letto pochissimo di Druuna e così spesso e colpevolmente me ne dimentico.
    Quando avevo 16 anni compravo l'Eternauta. C'erano un sacco di fumetti strani, alcuni addirittura astrusi. Fra essi c'era Druuna. Non poteva non colpirmi la magistralità con cui era realizzato. E poi c'erano già tanti temi che poi mi avrebbero non solo influenzato, ma che sarebbero finiti dritti dentro ai miei lavori: l'eroina, il fantastico, il sesso...
    Tanto di cappello a uno dei più grandi autori di fumetti del nostro tempo e, forse, uno degli ultimi del nostro malconcio paese.

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  2. Poco da aggiungere al tuo commento. Un disegnatore dalla bravura che annichilisce!

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