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venerdì 20 aprile 2012

Testamento ipocrita di un guerriero

Dal preciso istante in cui ho ideato il personaggio di Ironsword (1989), sapevo che - prima o poi - avrei scritto questo romanzo.
Sul pedale dell'acceleratore contribuì anche la pessima riuscita del mio secondo fantasy ("Un giullare non ride mai") di cui vi ho parlato giorni addietro. Non potevo e non volevo chiudere la parentesi nel genere che più mi appassiona senza un romanzo che fosse totalmente mio. Non so se sia venuto bene o male, riuscito o meno: so soltanto che sono felice di averlo scritto e che lì c'é tutta l'essenza della Grande Morte Bianca e del mondo che ruota attorno a lui.

La trama:
Lakebeach, sperduto continente tropicale, é allo stremo delle forze: un nuovo tiranno ha preso il potere riducendo la gente alla schiavitù e alla morte! La corte di questo tiranno é quanto di più orribile si possa immaginare: una strega, un elfo corrotto, un mostro sanguinario e un freddo ragioniere umano addetto alla contabilità. Il giovane Amir, legittimo erede al trono, é impreparato militarmente e malato. Ciò nonostante, é l'unico che possa ergersi a difesa della sua terra.
Dopo un comprensibile momento di riflessione anche Ironsword, nativo di Lakebeach dal quale é stato condannato a morte tanti anni prima, decide di mettersi in viaggio per raggiungere casa sua e battersi contro il tiranno, la cui identità sarà sconvolgente.
Alla fine della guerra, nulla sarà più come prima.

Tornato alla fedele Lulu, "Testamento ipocrita di un guerriero" esce il giorno del mio compleanno del 2011.
Potete trovarlo qui (libro o versione e - book):
http://www.lulu.com/shop/search.ep?type=&keyWords=Testamento+ipocrita+di+un+guerriero&x=0&y=0&sitesearch=lulu.com&q=

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